Organizzazione dell'offerta formativa

Le caratteristiche principali dell'organizzazione dell'offerta formativa di Scuola-Città Pestalozzi sono:

  • articolazione in bienni;
  • curricolo verticale e interdisciplinare
  • superamento della classe
  • centralità della didattica laboratoriale;
  • lavoro in équipe e cooperazione tra docenti.

Dalla scuola primaria, l'alfabetizzazione culturale e sociale avviene attraverso un approccio ai linguaggi disciplinari che, nei primi due bienni (dalla classe 1° alla 4° della scuola primaria), si esplica in aree disciplinari integrate con attività e progetti finalizzati a sviluppare il pensiero riflessivo e critico e le sfere cognitiva, affettiva, sociale e corporea

Nei successivi due bienni (dalla classe 5° della scuola primaria alla 3° della secondaria di 1° grado) il lavoro diventa più specifico, si valorizzano le “…discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione del mondo.”
Nelle discipline si lavora sulle conoscenze e sulle competenze. I percorsi didattici e in particolare gli Open Learning servono per lavorare sulle competenze trasversali,  per mettere in relazione e far dialogare aree diverse del sapere, per sviluppare attitudini e interessi.

POF 2016/2017

Gli "spazi educativi"

Gli "spazi educativi" nei quali a Scuola-Città Pestalozzi si svolge la funzione didattica, oltre alle classi, sono:

  • Le Strutture-Laboratorio (Giornale, Biblioteca, Teatro, Costruzioni, Multimedia), che dispongono di uno spazio attrezzato e di un insegnante referente per la progettazione e la manutenzione dell'ambiente;
  • Il Laboratorio di Educazione Affettiva, che non ha uno spazio attrezzato ma dispone tuttavia di un locale per il servizio di "Sportello" destinato ad alunni, genitori e docenti, e fa riferimento ad un insegnante psicologo;
  • Le aule attrezzate: Laboratorio scientifico e Laboratorio umanistico (solo per il IV biennio), Lab. Arte, Lab. Musica, aula Video e Palestra per Educazione Motoria, ambienti dove gli insegnanti delle suddette discipline svolgono sia le attività curricolari, sia quelle laboratoriali nei progetti dei quattro bienni.